Occhio

 

L'occhio è un organo, spesso accompagnato da un suo simile. Si chiude e si apre alternando vista e non vista, luce e buio. Delle volte guarda oltre e se mira un'altra direzione è detto strabico. I colori sono molti e vari, le forme numerose. Sensibile perché soddisfa un senso umano. Donato Nardella

Un pensiero su “Occhio

  1.  

    «L’evento teatrale è un processo che si svolge in uno spazio-tempo reale in cui tutti sono partecipi, sia attori che spettatori.
    >Lo spettacolo è una rappresentazione in cui il pubblico è spettatore passivo e, molto spesso, l’attore è un esecutore, altrettanto passivo, dell’autore o del regista.< In effetti tutta la poesia, non soltanto quella teatrale, è sperimentazione, in quanto dovrebbe innescare un processo conoscitivo che produca idee nuove anche a prescindere dalle intenzioni dell’autore.

    La differenza importante è che presumibilmente un quadro, un libro non mutano se stessi mentre in teatro l’attore dovrebbe essere in contatto col pubblico, aprirsi ad intuizioni sconosciute di se stesso. Si potrebbe quasi dire che l’arte scenica in generale è l’unica forma d’arte in cui avviene – o dovrebbe avvenire – una mutazione seppur momentanea, piccola o grande, di tutti i partecipanti al processo&raquo (Leo de Berardinis)
    Grazie ai vostri occhi!
    Un abbraccio a Lucia e Federico.

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